05/05
21.00 | Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
sabato

A fábrica de nada

di Pedro Pinho

Una notte un gruppo di operai scopre che la direzione della fabbrica in cui lavorano ha organizzato il furto dei macchinari. Capendo che si tratta di un inequivocabile segno dell’imminente fallimento della ditta, alcuni di loro rifiutano la buona uscita e occupano la fabbrica. Con loro grande sorpresa, però, i dirigenti spariscono nel nulla, lasciandoli soli a decidere come gestire una fabbrica mezza vuota, in un mondo dove la crisi sta riscrivendo le regole dell’economia del lavoro. 
«In Portogallo e in Europa, gli ultimi anni hanno causato una brutale ridefinizione del modo in cui guardiamo al mondo. La mancanza di prospettive e di discorsi validi circa il presente ci ha fatto spesso sentire inefficaci. È da qui che nasce A Fábrica de Nada. La chiusura di una fabbrica di ascensori assurge alla funzione di microcosmo e di parabola per esplorare a livello drammatico l’aspetto e le conseguenze della sensazione d’impotenza provata dalle persone in quel periodo».

Paese: Portogallo
Anno: 2017
Durata: 176'
Con: José Smith Vargas, Carla Galvão, Njamy Sebastião, Joaquim Bichana Martins, Daniele Incalcaterra, Rui Ruivo, Hermínio Amaro, António Santos



Intero: 6 € •• Ridotto: 5 € •• Soci Lab 80: 4 € •• Carnet da 5 ingressi riservato ai soci: 16 €