Nelle sale "The Bra - Il reggipetto" di Veit Helmer. Ironica, commovente 'poetic comedy' su un macchinista e la sua ricerca d'amore attraverso un reggiseno perduto. Film senza dialoghi, girato in una Baku che non c'è più. Dal 14 novembre 2019

 

Nel cast: 
Paz Vega, Maia Morgenstern, Chulpan Khamatova,
Miki Manojlovic e Denis Lavant

 

Arriva nei cinema italiani giovedì 14 novembre 2019, con la distribuzione di Lab 80 film, The Bra - Il reggipetto, l'ultimo lungometraggio del riconosciuto regista tedesco Veit Helmer.

Selezionato e premiato in numerosi Festival internazionali, tra cui Tokyo, Tallin Black Night, Belgrado e Chicago EU, The Bra racconta la storia di Nurlan, un macchinista che ogni giorno guida il suo treno attraverso le minuscole strade che separano le case di un vivace e popolare quartiere di Baku.

 

I binari corrono tra le modeste e colorate abitazioni, sono loro stessi la via che separa gli edifici. Su di loro si svolge la vita del quartiere: sulle rotaie gli uomini poggiano i tavolini per bere il tè e i bambini giocano a palla; sopra le rotaie le donne stendono i panni da un muro all'altro. Quando il treno di Nurlan passa, gli abitanti liberano la via in un buffo fuggi-fuggi generale ma, tra i tergicristalli della prima carrozza, resta sempre qualche oggetto dimenticato. E Nurlan riporta sempre tutto ai legittimi proprietari. L'ultimo giorno di lavoro prima della pensione, attaccato al treno trova un oggetto insolito: un reggiseno.

Comincia per lui la ricerca della proprietaria: tra ironiche gag, scene di quotidiana disperazione e intense per quanto estemporanee relazioni con le aspiranti proprietarie dell'indumento, la ricerca per Nurlan diventerà un commovente viaggio di liberazione da solitudine e mancanza d'amore. Un viaggio senza parole, fatto solo di sguardi, gesti, risate, pianti e musiche: The Bra è un film senza dialoghi.

 

Spiega il regista, Veit Helmer: «The Bra inizia come una commedia ma poi il protagonista incappa in esperienze che possiamo definire tragiche. È anche una storia d'amore, una storia d'amore con un finale inatteso. Ho scelto di fare questo film senza dialoghi perché considero il parlato un modo per raccontare non-filmico. Questo comporta un lavoro notevole nella scrittura e, con la musica, abbiamo puntato a sottolineare i sentimenti e le emozioni dei protagonisti. Credo che il risultato sia qualcosa di unico per il pubblico».

 

Il film è stato girato nel quartiere "Shangai" di Baku, dove davvero la vita della comunità girava intorno ai binari del treno, appena prima che l'intera zona venisse completamente demolita. Tra gli attori protagonisti del film Paz Vega, Maia Morgenstern, Chulpan Khamatova, Miki Manojlovic e Denis Lavant.

 

 

Sara Agostinelli •• Ufficio Stampa Lab 80 film •• +39 329 0849615 •• +39 035 342239 •• +39 035 5781021 •• press@lab80.it