"Austerlitz" di Sergei Loznitsa (Germania 2016, 93')

Esce nelle sale l'interessante film documentario che Sergei Loznitsa ha girato al campo di concentramento di Sachsenhausen, in Germania.

Il film è un prezioso racconto sul turismo di massa all'interno dei lager nazisti. Una riflessione e una testimonianza allo stesso tempo, attualissimo, che aiuta a chiedersi qual è il senso del visitare i luoghi dello sterminio.

VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTITOLI

 

 

SINOSSI

Ci sono luoghi in Europa che sono rimasti come ricordi dolorosi del passato, fabbriche dove gli esseri umani erano trasformati in cenere. Questi luoghi sono ora luoghi della Memoria, aperti al pubblico sono visitati da migliaia di turisti ogni anno. Il titolo del film si riferisce al romanzo omonimo scritto da W.G. Sebald, dedicato alla memoria della Shoah. Questo film è una osservazione dei visitatori di un sito per il ricordo, nato negli spazi di un ex campo di concentramento. Perché le persone ci vanno? Che cosa stanno cercando?

 

NOTE DI REGIA

L’idea di fare questo film mi è venuta perché visitando questi luoghi ho sentito subito una sensazione sgradevole nel mio essere lì. Sentivo come se la mia stessa presenza fosse eticamente discutibile e avrei voluto davvero capire, attraverso il volto delle persone, degli altri visitatori, come ciò che guardavano si riflettesse sul loro stato d’animo. Ma non nascondo di esserne rimasto, alla fine, abbastanza perplesso.

Sergei Loznitsa

 

SCHEDA DEL FILM

Scritto e diretto da: Sergei Loznitsa

Fotografia: Sergei Loznitsa, Jesse Mazuch

Montaggio: Danielius Kokanauskis

Suono: Vladimir Golovnitski

Mix: Ivo Heger

Organizzazione: Kirill Krasovskiy

Produzione esecutiva: Sergei Loznitsa

Produzione: Imperativ Film (Germania)

Con il supporto di

Die Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien

Filmförderungsanstalt / German Federal Film Board

Medienboard Berlin-Brandenburg

Durata: 93 minuti. Bianco e nero. Germania, 2016

Distribuzione italiana: Lab 80 film