Lettera a tre mogli

Lettera a tre mogli

di Joseph L. Mankiewicz

Tre signore, in procinto di partire per una gita in campagna, ricevono una lettera da una comune amica, Addie Ross, che annuncia loro di essere scappata con il marito di una delle tre, senza però farne il nome. Le tre donne, non potendo sapere nulla di più fino alla fine della giornata, fingono di non dare importanza alla cosa ma col passare delle ore ognuna di loro si abbandona a momenti di inquietudine ricordando, con splendidi flashback, le occasioni in cui il proprio marito si è dimostrato sensibile al fascino della misteriosa fuggitiva. Poco a poco, non senza una certa ironia, si compone un affascinante spaccato fatto di passioni, debolezze, meschinità e piccole tragedie, in cui ognuna delle tre coppie rivela punti deboli che potrebbero aver dato spazio alla nuova relazione clandestina con Addie Ross. Mankiewicz, che vinse l'Oscar come sceneggiatore e regista di questo film, realizza un gioiello di raffinatezza e cattiveria, una delle commedie più amare sulla borghesia americana.

AL CINEMA. SCOPRI DOVE:

Cinema Rosebud, Reggio Emilia. Dal 15 febbraio.
Lab 80 cinema, Bergamo. Dal 24 febbraio.
Cinema Mexico, Milano. Dal 13 marzo.
Cinema Palestrina, Milano. Dal 14 marzo.
Cinema Nuovo Pendola, Siena. Dal 20 marzo.
Sala Truffaut, Modena. Dal 23 marzo.
Cinema De Seta, Palermo. Dal 5 maggio.

 

Paese: Usa
Anno: 1949
Durata: 103'
Sceneggiatura: Vera Caspary, Joseph L. Mankiewicz dal romanzo “A Letter to Three Wives” di John Klempner
Fotografia: Arthur C. Miller
Montaggio: J. Watson Webb Jr.
Con: Jeanne Crain, Linda Darnell, Ann Sothern, Jeffrey Lynn, Kirk Douglas, Paul Douglas, Barbara Lawrence
Produzione: Twentieth Century - Fox


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