Perdizione
Karhozat
, ,
Regia: Béla Tarr
Sceneggiatura: Laszlo Krasznahorkai, Béla Tarr
Fotografia: Gabor Medvigi
Montaggio: Agnes Hranitzky
Musica: Mihali Vig
Scenografia: Gyula Pauer
Costumi: Gyula Pauer
Interpreti: Miklos B. Székely (Karrer), Vali Kerekes (la cantante), Gyula Pauer (Willarsky), Hédi Temessy (la guardarobiera), Gyorgy Cserhalmi (Sebastyén)
Produzione: Magyar Filmintézet, Magyar Televizio, Magyar Hirdeto, Mokép
Distribuzione: Lab 80 film
Durata: 116' / Anno: 1987 / Nazione: Ungheria
Karrer vive già da anni come tagliato fuori dal mondo, lontano da tutto e da tutti. Passa il suo tempo vagabondando senza meta, per chiudere invariabilmente le sue giornate nella medesima taverna. Un giorno decide di coinvolgere nei suoi loschi traffici il marito della cantante del Bar Titanic, per poter così avvicinare la giovane donna, che cerca in ogni modo di possedere. Riesce ad allontanare l’uomo per qualche giorno, con la complicità di Willarsky, suo amico e proprietario del bar. Riesce anche a fare l’amore con la donna, che vorrebbe tutta per sé. Si scatenano in tal modo reazioni affettive che via via caratterizzano i rapporti tra questi quattro personaggi indissolubilmente legati gli uni agli altri dai loro interessi e sentimenti. Tra di essi nascono conflitti, ricatti, avvicinamenti disperati. Alla fine Karrer ne uscirà sconfitto; a lui non resterà che l’odio e il desiderio di vendetta.
Festival e premi: Premio Rosa Camuna di Bronzo a Bergamo Film Meeting 1988
